Visualizzazione post con etichetta Compatibilità Elettromagnetica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Compatibilità Elettromagnetica. Mostra tutti i post

mercoledì 29 maggio 2019

Disturbi RF domestici - come riconoscerli ed eliminarli.


…Quando scoprite di avere un generatore di rumore nascosto in casa, che disturba la ricezione di segnali da 1.5 a 30 MHz, con livelli di rumore molto elevato… Ecco alcuni riferimenti da tenere presenti.



Elenco non esaustivo delle possibili cause:


  1. Alimentatori a basso costo, soprattutto quelli che alimentano i led.
  2. Lampade da tavolo con alimentatore.
  3. Luci notturne.
  4. Alimentatore router.
  5. Alimentatore access point.
  6. Alimentatori decoder ecc…
  7. Alimentatori switching di ogni tipo.
  8. TV al plasma.
  9. Lampade a basso consumo
  10. Alimentatore computer fisso.
  11. Alimentatore/caricabatteria per PC portatile o altro.
  12. “Power line” per la rete LAN di casa.
  13. Trasmissione ad “onde convogliate”.
  14. Trasmissione dati mediante i nuovi contatori Enel.
  15. Centraline di Allarme/Teleallarme.
  16. Alimentazione delle lampade portatili o neon.
  17. Variac, Dimmer! Variatori di luce, Variatori di velocità: se economici, sono dei generatori di rumore!
  18. Luci natalizie e simili.
  19. Interruttori che “ronzano”, sinonimo di falso contatto.
  20. Alimentatore di antenna TV; se non è lui direttamente che genera rumore potrebbe essere. l’amplificatore che reirradia in casa!
  21. Orologi elettronici.
  22. Notevole “Ripple” proprio sull’alimentatore del TRX!


Nota: Nelle prove, i dispositivi vanno tutti scollegati dalla rete. Molti di essi, infatti, restano in “stand-by” cioè accesi.

Procedura: 


Con un RX scanner portatile o simili, alimentalo a batterie e con una antenna corta, perlustrare gli ambienti della casa alla ricerca del segnale più forte.

· Scollegare tutti gli utilizzatori dalle prese e controllare

  • se il disturbo persiste:
    • · senza variazioni: probabilmente è irradiato nelle vicinanze e viene ricevuto via RF.
    • · viene attenuato: probabilmente è condotto dalla linea di energia; allora:
      •  - Inserire un filtro immediatamente a valle del contatore o magnetotermico/differenziale.
  • Se il disturbo sparisce: 
    • viene generato in casa. Allora: 
      • Ricollegare un dispositivo alla volta fino a trovare quello interferente


Argomenti correlati:



sabato 25 maggio 2019

Interferenze RF - La compatibilità elettromagnetica non è uno scherzo!



Un alimentatore switching può creare disturbo elettromagnetico? 

La risposta è SI, come in tutte le apparecchiature, soprattutto se switching!


Come si può ridurre l'interferenza RF?


Innanzitutto la EMI può essere condotta o irradiata. La prima cosa da verificare, su una apparecchiatura già costruita, è il tipo di disturbo.

Senza entrare nello specifico di strumentazione professionale, è possibile comunque effettuare qualche misura.

fig. 1: impedenze in ferrite, VK200 o simili

A volte basta un semplice ricevitore in Onde Medie,  predisposto per l'AM. 

Si avvicina,  quanto basta, il ricevitore all'alimentatore e si valuta empiricamente l'entità del disturbo "irradiato".



In questo caso sarebbe opportuno inserire, sull'uscita DC dell'alimentatore, un condensatore di fuga di piccola capacità, dell'ordine di 100 nF.

Se il disturbo è "condotto" si può inserire una induttanza di blocco (v. fig. 1) sui conduttori di uscita e un choke in ferrite (v. fig. 2) che avvolga il filo stesso.
fig. 2: choke in ferrite "a mantello"

Ci saranno sicuramente dei miglioramenti ma... l'intervento potrebbe essere insufficiente! State pronti ad effettuare altre indagini!

Un ricevitore SDR panoramico può darvi l'idea delle bande maggiormente interessate dal disturbo.



Argomenti correlati: