> |
| Fig. 1: Shield di programmazione del Pro-Mini con Arduino UNO; |
> |
| Fig. 1: Shield di programmazione del Pro-Mini con Arduino UNO; |
Achille De Santis
![]() |
| Fig. 1: schema elettrico e layout del modulo; |
Da quello che si legge in rete ho
notato la scarsità di documentazione fornita e la conseguente incertezza
nell’uso del modulo soprattutto da parte dei meno avvezzi all’uso di queste
interfacce.
Il problema riscontrato da molti
sta nel far funzionare correttamente il modulo!
Niente paura! Cercherò di
spiegare il tutto in modo che sia facilmente comprensibile anche agli inesperti.
Il modulo, visibile in fig. 1,
sia come “layout” che come schema elettrico, non è altro che un interruttore
elettronico a MOSFET in configurazione “Source Comune”.
La diversa tensione di pilotaggio
e di attuazione del carico permette un buon isolamento tra le parti.
In pratica, il comando è
dell’ordine di 5 Volt mentre la tensione di funzionamento dell’attuatore può
andare da 12 a 60 Volt continui.
1. Prova a vuoto
a.
Collegare la tensione di 5 volt sull’ingresso (Vcc/GND,
v. fig. 1);
b. Con un cavetto volante, collegare l’ingresso segnale (SIGnal, n.d.a.) al +5 Volt; deve accendersi il led sul modulo, che assicura il comando di Gate. L’ingresso di Gate è ad alta impedenza e non carica l’eventuale uscita di Arduino. Una corrente di circa 3,5 mA è richiesta per alimentare il led, per un totale di circa 8 mA di assorbimento.
2. Prova a carico
a.
Collegare l’alimentazione del carico (tipicamente
12 volt) su Vin/GND (v. fig. 2);
b.
Sul piedino V+ si deve misurare la tensione Vin
di ingresso;
c.
Il piedino V- (del carico, n.d.a.) è collegato al Drain del Mosfet e
chiude a massa quando si manda "alto" l’ingresso di segnale, (SIGnal, n.d.a.).
d.
Il carico va inserito tra V+ & V-
3. Fatto!
Provate con un Led opportunamente polarizzato o con un piccolo motorino in CC.
![]() |
| Fig. 2: particolare del layout del modulo, con i piedini di I/O; |
Nota: I morsetti Vin e V+ normalmente sono in contatto; se non lo sono
spostate il carico da V+ a Vin, lasciando l’altro terminale su V-.
Se siete esperti di SMD potete sostituire la resistenza di
pull-down da 1KOhm con altra da 10KOhm, in modo da ridurre la corrente
richiesta nella fase di ON. Se non siete esperti... lasciate tutto così com'è!
| Fig. 3: interfaccia, tre linee parallele a BJT; |
In alternativa, al posto del MOSFET potete utilizzare un BJT NPN, in configurazione ad "Emettitore Comune" modificando l'ingresso per il pilotaggio "in corrente" del BJT.
In figura 3 potete vedere la piccola interfaccia realizzata su protoboard con tre linee indipendenti di segnale e BJT in contenitore TO220. Sugli ingressi di base trovate le rispettive e necessarie resistenze di polarizzazione.
Se opportuno, potete aggiungere tre piccoli dissipatori per TO220, prima di effettuare le saldature. Lo spazio previsto ne permette un facile montaggio.
Con questa piccola scheda, assemblata su protoboard, potete comandare tre canali indipendenti, sia in modalità ON/OFF, sia lineare, sia in modalità PWM.
Simulazione di porte logiche con integrato TTL SN7400, quadruplo NAND a due ingressi.
![]() |
| Fig. 1: funzioni logiche realizzate con porte SN7400; |
Simulazione:
Argomenti correlati:
Arduino N° 50 - Modulo di prova per 6 uscite digitali
prof. Achille De Santis
|
|
Lo sketch e la simulazione del circuito sono disponibili per l'analisi e il download.
Simulazione:
Argomenti correlati:
> Arduino N° 84
|
|
Simulazione:
Charlieplexing con 6 LED
Argomenti correlati:
> Arduino N° 83
Lo sketch e la simulazione del circuito sono disponibili per l'analisi e il download.
Argomenti correlati:
> Arduino N° 82
|
|
Inoltre, dalla logica utilizzata risulta che tenendo premuto un pulsante si ottiene il lampeggio del relativo LED con periodo di circa un secondo,
Lo sketch e la simulazione del circuito sono disponibili per l'analisi e il download.Simulazione:
Commutazione di tre LED con i rispettivi pulsanti.
Argomenti correlati:
Commutazione momentanea di un LED con tre pulsanti di comando
tecnatronATgmail.com
> Arduino N° 81
|
|
L'uscita è collegata, come esempio, su un LED opportunamente polarizzato.
Gli ingressi sono usati in modalità "pull-up", quindi vanno comandati con un segnale "attivo basso", forzando a massa temporaneamente, tramite pulsante.
L'uscita, normalmente bassa, commuta all'arrivo del comando.
Si può associare il dispositivo alla funzione di Multivibratore Monostabile.
Ovvio che in elettronica cablata basterebbe un circuito con qualche porta logica o con un Timer NE555. Di contro, questa soluzione sarebbe comoda nel caso si disponesse già del microcontrollore. Basterebbe integrare il firmware con questa semplice procedura.Lo sketch e la simulazione del circuito sono disponibili per l'analisi e il download.
Simulazione:
Commutazione momentanea di un LED con tre pulsanti di comando
Argomenti correlati:
> Arduino N° 80
< Segue da Arduino N° 40 |
| Foto 1: il modulo beacon su Arduino Nano; |