lunedì 10 giugno 2024

Radiosonde - APP RS-Droid


 E' stata sviluppata una APP per il tracciamento da telefono Android delle radiosonde meteo.

L'APP RSDroid permette il rapido indirizzamento ad un sito specifico per il tracciamento delle radiosonde meteo italiane. Dalla schermata iniziale è possibile scegliere la stazione aerologica di proprio interesse; sarete indirizzati direttamente alla pagina AprsDirect per la visualizzazione in tempo reale delle radiosonde meteo.

RSDroid è disponibile per il download all'indirizzo indicato in fondo al post, tra i riferimenti, ed è adatta per telefoni Android. Non è adatta, invece, per sistemi IoS.



martedì 14 maggio 2024

Modifiche alla bilancia elettronica, pesa-persone.

 

Nella foto 1 è visibile la parte superiore della bilancia descritta.

Le pile originali CR2032, da 3 volt nominali, hanno una scarsa durata e vanno sostituite di frequente.


Sono possibili due vie alternative:

  1. Foto 1: parte superiore della bilancia;
      Sostituite le pile  a bottone CR2032  con le corrispondenti pile ricaricabili LIR2032. La  tensione nominale sarà di 3,7 volt, quanto basta ad avere un giusto funzionamento ed un'autonomia accettabile. La modifica non è invasiva e il dispositivo non ne risentirà. Dovete soltanto dotarvi di un caricatore per pile a bottone LIR2032 (v. foto 4).
  2.   Se volete una maggiore autonomia potete aggiungere uno zoccolo per pila LIR2450, prelevando i contatti di alimentazione dallo zoccolo della precedente pila. Come prima, la tensione sarà di 3,7 Volt ma la capacità e la durata saranno maggiori. Dovrete procurarvi uno zoccolo per  LIR2450 ed un pezzetto di protoboard in modo da sistemare il tutto. Un po' di colla a caldo vi permetterà di fissare la schedina aggiuntiva sul fondo della bilancia. Dovete dotarvi di un caricatore per pile a bottone LIR2450 (v. foto 5). In fig. 2 & fig. 3 potete osservare la disposizione della piccola scheda aggiuntiva, posta sul retro, per alloggiare la pila ricaricabile LIR2450.



Foto 2: La modifica (v. punto 2);
Foto 3: aspetto complessivo;


























Foto 5: caricatore per LIR2450;
Foto 4: caricatore per LIR2032;

























Nei due casi descritti il funzionamento sarà perfetto!

    Un economico caricatore per pile a bottone potete realizzarlo su uno zoccolo ausiliario, utilizzando un cavetto per presa USB. In alternativa, potete comprarne uno già pronto, ad un costo contenuto (v. figg. 4 & 5).

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Nota: l'autore si solleva da ogni responsabilità derivante da un uso improprio di quanto descritto.


giovedì 13 aprile 2023

AIR - RADIORAMA: ARDF - Beacon non modulato, con AtTiny13


AIR - RADIORAMA: ARDF - Beacon non modulato, con AtTiny13: Più piccolo di così diventa difficile!   Introduzione:   Un semplice timer può essere assemblato con varie tecniche costruttive, dal BJ...

AIR - RADIORAMA: ARDF - Beacon modulato, con AtTiny25/45/85


AIR - RADIORAMA: ARDF - Beacon modulato, con AtTiny25/45/85:   Più piccolo di così diventa difficile!   Introduzione: Dopo la pubblicazione del beacon NON modulato con AtTiny13 (per motivi di dimensione...

mercoledì 18 maggio 2022

Arduino N° 114 - Battery Level

 

< Arduino N° 113

 Achille De Santis

> Arduino N°  115


Schema di principio (v. fig. 1) per realizzare un visualizzatore di livello per batteria di accumulatori.
Scienziati e perditempo astenersi.

Fig. 1: una barra led come indicatore di livello batteria;


lunedì 16 maggio 2022

Arduino N° 113 - Servomotori: pilotaggio corretto & favole metropolitane

 

< Arduino N° 112

 Achille De Santis

> Arduino N°  114



Servomotori. 

Parliamo prima delle "favole metropolitane". 

Molti pensano che si possa alimentare un servomotore, anche piccolo, direttamente da Arduino. 
Non c'è niente di più sbagliato!
Il singolo servo assorbe già di suo più di quanto possa fornire il povero Arduino.
Lo schema tipico errato è questo: 

Fig. 1: Servomotori: circuiteria ERRATA;


Ho esagerato a mettere quattro servo ma anche soltanto uno esce dai limiti di alimentazione di Arduino.

Risultato: 

comportamento molto instabile e rischio di bruciare lo stabilizzatore interno di Arduino.
L'aggiunta del gruppo di condensatori non basta alla bisogna (v. fig. 1). 

 
Fig. 2: Servo con alimentazione IDONEA;


Pilotaggio corretto: 

Una soluzione alle favole metropolitane potrebbe essere quella di fig. 2, dove si evidenzia il fatto che l'alimentazione dei servo è diversa (v. nota 1) da quella della scheda di controllo. In questo caso i gruppi di condensatori fanno egregiamente il loro lavoro; il funzionamento è corretto ed esente da incertezze, sempre che il firmware sia adatto.

A questo punto, se notate ancora piccolissimi movimenti indesiderati dei servo, modificate il 'firmware' introducendo, ove necessario, piccole "isteresi". Basta una isteresi di uno o due step. Il funzionamento sarà sicuro e preciso e i motori resteranno fermi, una volta raggiunto il "set-point".

Buona sperimentazione!


nota 1: 
non si tratta di alimentazione "galvanicamente separata" ma di semplice alimentazione "diversa" da quella dell'Arduino e con possibilità di erogare maggiore potenza. Una soluzione alternativa consiste nel prelevare l'alimentazione per Arduino direttamente dal robusto alimentatore aggiuntivo, massa comune.